La Legge di Bilancio 2025 introduce un’importante misura di sostegno per micro, piccole e medie imprese con sede (o unità operative) in Abruzzo, Molise, Campania, Basilicata, Sicilia, Puglia, Calabria e Sardegna. Si tratta della Decontribuzione Sud PMI, un esonero parziale dei contributi previdenziali volto a favorire l’occupazione stabile nel Sud Italia.
Chi può beneficiarne
Imprese fino a 250 dipendenti e con fatturato sotto i 50 milioni di euro, che occupano lavoratori a tempo indeterminato in una delle regioni indicate. Anche le imprese con sede legale altrove, ma con unità operative nel Mezzogiorno, possono accedere al beneficio (previa autorizzazione INPS).
Quanto dura e quanto vale l’esonero
L’incentivo è attivo dal 2025 al 2029, con importi decrescenti:
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2025: fino a 145€/mese per lavoratore
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2026-2027: fino a 125€/mese
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2028: fino a 100€/mese
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2029: fino a 75€/mese
Sono esclusi dallo sgravio i contributi INAIL, quelli per il TFR e i Fondi interprofessionali.
Condizioni e compatibilità
Per accedere all’agevolazione l’impresa deve:
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essere in regola con il DURC
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rispettare i contratti collettivi
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non aver violato norme a tutela del lavoro
L’incentivo rientra nel regime “de minimis” UE, e può essere cumulato con altri bonus, tranne quelli previsti dal Decreto Coesione (es. ZES, Bonus Donne, Bonus Giovani).
Per ulteriori dettagli, è disponibile la Circolare INPS n. 32/2025.
Lo Studio F&L Partners rimane a disposizione per valutazioni personalizzate e assistenza nella richiesta dell’agevolazione.





